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Alberto Sordi: il centenario della nascita di “un italiano come noi”

by Redazione
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Cento anni fa nasceva l’ “Albertone “nazionale. All’amatissimo attore romano,  volto dell’essenza stessa degli italiani, RAI e Mediaset dedicheranno una serie di iniziative per tutto il mese di giugno e nei mesi a venire

Alberto Sordi. “Il Vigile”, 1960. Otello Celletti, disoccupato e con famiglia a carico, riesce ad ottenere un posto come vigile motociclista grazie al figlio Remo, che salva il figlio di un assessore comunale dai gorghi di un fiume

Il 15 giugno di 100 anni fa nasceva a Roma Alberto Sordi, uno dei più importanti e amati attori e registi della storia del cinema italiano.

Interprete ideale e ineguagliabile dei pregi e i difetti, le piccole vigliaccherie come i grandi e inattesi atti di coraggio che caratterizzano la nostra storia, questo geniale artista è stato il volto di un’Italia che ha faticosamente tentato di rialzarsi dal dramma della guerra, di un’Italia caciarona  negli anni della dolce vita e del benessere prima e poi di un’Italia già sul sentiero della malinconia in quegli albori di una crisi tuttora imperante .

Alberto Sordi e Franca Valeri, Il Vedovo, 1959, regia di Dino Risi. Il commendatore Alberto Nardi è un giovane industriale romano, megalomane ma dalle scarse capacità. È sposato con la ricca Elvira Almiraghi, (la Valeri) donna d’affari milanese di successo, abile e spregiudicata, alla quale il marito, perennemente assediato dai creditori, si rivolge quando ha bisogno di firme per cambiali o nuovo denaro per le sue fallimentari iniziative

Campione di incassi al botteghino e di auditel in tv, 5 nastri d’Argento, 7 David, il Leone d’Oro a Venezia, Sordi è stato anche un interprete molto apprezzato all’estero: il Golden Globe con il film un po’ “nouvelle vague”  “Il Diavolo “ nel 1964, l’ Orso d’Argento a Berlino nel 1972 con “Detenuti in attesa di giudizio” di Nanni Loy.

Alberto Sordi con Anna Magnani e Maria Cristina Gaioni al Sistina di Roma per la consegna dei Nastri d’ argento

Abile nel cavalcare il cinema di cassetta Anni ’70 e le vacanze di Natale Anni’ 90, è riuscito ad ispirare le giovani generazioni di attori come nessuno mai, incluso lo stesso Carlo Verdone, considerato il suo erede.

Alberto Sordi e Monica Vitti, in “Polvere di Stelle”, 1973. Mimmo Adami e Dea Dani sono marito e moglie; Mimmo è capocomico  e Dea soubrette . Insieme dirigono la Compagnia grandi spettacoli Dani Adami e tentano di sbarcare il lunario nella Roma occupata del 1943

Sembrava già Fantozzi in “Una vita difficile “ di Risi nel 1961; si è poi rivelato grande e maturo attore nel “Marchese del Grillo” e ne “L’Avaro” per poi diventare anche  regista da “Fumo di Londra” fino al suo ultimo film “Incontri proibiti” nel 1998.

“Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue “, 1969, regia Luciano Salce . Il professor Guido Tersilli, primario di una prestigiosa clinica, tiene in particolare considerazione spese, bilanci e convenzioni, cosicché le cure migliori diventano appannaggio esclusivo dei malati ricchi o comunque disposti a pagare profumatamente, con totale disinteresse per chi, invece, è costretto a ricorrere alla convenzione mutualistici

Doppiatore, cantante e seduttore, che non si è mai sposato, è stato anche icona di sé stesso quando ironicamente giocava con la sua imitazione .

Vigliacco ed eroico, sciocco e astuto, simbolo della romanità che simpaticamente diverte e del grottesco che fa riflettere ed angoscia, con un volto che sa reggere il lento passaggio  tra un’emozione e l’altra, in grado di riassumere ogni emozione, Alberto Sordi resta la sintesi, finora ineguagliata, dell’italiano medio.

L’omaggio della Rai

Alberto Sordi, Bette Davis e Silvana Mangano, Lo Scopone Scientifico, 1972, regia di Luigi Comencini (considerato uno dei capolavori della commedia all’italiana). Come ogni anno, Peppino, lo stracciarolo, e Antonia, sua moglie, attendono con ansia il ritorno di una vecchia miliardaria americana nella sua lussuosa villa che sovrasta le baracche alla periferia di Roma, dove una varia e povera umanità sopravvive giorno per giorno. La vecchia signora è un’appassionata di scopone scientifico e Peppino e Antonia (e tutta la loro borgata) sognano di poterla battere al tavolo da gioco per potere cambiare vita.

Sabato 13 giugno RaiNews24dedica  un ampio servizio alla figura del grande attore girato a Cinecittà all’interno della rubrica Tuttifrutti.
Su Rai Radio1 sarà In prima fila, la rubrica della redazione cultura del GR, in onda alle 12.30, a ricordare Sordi.
La prima serata di Rai3, alle 21.45, trasmetterà Un italiano in America, film del 1967 che Sordi ha diretto e interpretato accanto a Vittorio De Sica.
Su Rai1, in seconda serata, andrà in onda Un italiano come noi, documentario di Silvio Governi sulla vita e la carriera di Sordi, con interviste a Ettore Scola, Gigi Magni, Carlo Verdone e Giovanna Ralli, tra gli altri.
Domenica 14 giugno la celebrazione del centenario sarà affidata, su RaiNews24, a uno speciale pomeridiano condotto in studio da Laura Squillaci con ospiti e documenti (in replica anche lunedì 15 giugno).
Su Rai3, alle 20 Blob dedicherà una puntata speciale realizzata da Paolo Luciani e Cristiana Turchetti, al genio interpretativo di Alberto Sordi, il più “italiano” degli attori italiani.
Su Rai1 alle 23.40 lo Speciale Tg1 “Albertone per sempre” a cura di Paolo Sommaruga e Claudio Valeri ricorderà, attraverso interviste a Carlo Verdone, Walter Veltroni,  Enrico Vanzina e Stefania Sandrelli, Giovanna Ralli e Paola Comin la straordinaria carriera dell’attore romano.
Lunedì 15 giugno l’omaggio partirà in voce con Il mattino di Radio1(in onda dalle 5 alle 7) e vedrà l’impegno radiofonico di Rai Radio1 stendersi sull’intera giornata con servizi della redazione cultura e spettacolo del GR e con uno spazio all’interno di Zapping (dalle 19.30 alle 21).
Andrà in onda su Rai Storia uno speciale di Rai Cultura nell’ambito de Il giorno e la Storia (a mezzanotte e 5 minuti e, in replica, alle 5.30, 08.30, 11.30, 14.00 e alle 20.10) dedicato all’artista che ha incarnato “romani de Roma” indimenticabili: dal Marchese del Grillo al vigile Otello Cecchetti, a Nando, l’americano a Roma. Il contenuto sarà fruibile anche online per Rai Cultura Web e Social.

Nel corso della stagione estiva, Rai3 proporrà un ampio ciclo di film interpretati da Alberto Sordi. Tra questi l’indimenticabile I nuovi mostri.

Il ricordo di Mediaset

Alberto Sordi e Clausia Cardinale, “Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata”, regia Luigi Zampa, 1972. Agli inizi degli Anni ’70 Amedeo Battipaglia, di origini romane, emigrato in Australia da 20 anni, è alla ricerca di una compagna per la vita dopo tanti anni trascorsi in solitudine. Il sacerdote missionario Don Anselmo, referente e supporto per gli emigranti italiani, gli mostra una fotografia di una tale Carmela, ragazza calabrese emigrata a  Roma (e finita sul marciapiede) Amedeo, convinto che anche lei, come le donne cui ha scritto in precedenza, resti delusa dalla sua fotografia, va a consigliarsi da Giuseppe, un amico ed ex compagno di lavoro, che lo convince a scambiare con lui la freccia che lo identifica sull’immagine.

Dal 13 al 20 giugno  Canale 5, Retequattro e Cine34 racconteranno il Sordi pubblico e quello privato, per un ritratto a tutto tondo del più autentico ‘romano de Roma’ di tutti i tempi.

Oggi Canale 5 narra Alberto Sordi con uno Speciale TG5, previsto in seconda serata. L’approfondimento di Clemente J. Mimun, dal titolo “Magnifico Testimone” affidato ad Anna Praderio, ripercorre la lunga carriera dell’Albertone nazionale attraverso le sue stesse parole, in due interviste del 1995 e del 1999. Il percorso prosegue con le testimonianze dei colleghi Carlo Verdone, Enrico Montesano e Gigi Proietti e si conclude con le parole della storica publicist di Alberto Sordi, Paola Comin. Dalle ore 14.00, domenica 14, coronano il ricordo della rete diretta da Giancarlo Scheri, i super classici “In viaggio con papà” e “Io so che tu sai che io so”.

Lunedì 15 giugno Rete4 proporrà , in day-time, il lungometraggio “Polvere di stelle”. Cine34, invece, dedicherà sei serate ad Alberto Sordi, dal 15 al 20 giugno. La rassegna Sordi 100, per un totale di 18 pellicole, andrà in onda in access, prime-time e seconda serata.

Di seguito tutta la programmazione:

Lunedì 15: Il prof. Dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue (1969, di Luciano Salce); Il vigile (1960, di Luigi Zampa, con Vittorio De Sica, Sylva Koscina, Marisa Merlini); Tutti dentro (1984, con Joe Pesci e Dalila Di Lazzaro);

Martedì 16: Lo scapolo (1955, di Antonio Pietrangeli, con Nino Manfredi); Sono un fenomeno paranormale (1985, di Sergio Corbucci, con E. Brigliadori); Quelle strane occasioni (1976, di Comencini, Loy, Magni, con P. Villaggio e S. Sandrelli);

Mercoledì 17: Il comune senso del pudore (1976, di e con Alberto Sordi; con Cochi Ponzoni, Giò Stajano, Florinda Bolkan, Claudia Cardinale, Philippe Noiret, Ugo Gregoretti); Finché c’è guerra c’è speranza (1974, di e con Alberto Sordi e Marcella Di Folco); Allegro squadrone(1954, di Paolo Moffa, con V. De Sica, D. Gélin, Paolo Stoppa);

Giovedì 18: Io so che tu sai che io so (1982, di e con Alberto Sordi e Monica Vitti); Polvere di stelle, in versione restaurata (1973, di e con Alberto Sordi e Monica Vitti); Buonanotte… avvocato! (1955, di Giorgio Bianchi, con G. Masina e V. Caprioli);

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