Home Arte & Cultura Alda Merini e il suo grande amore per la vita e la poesia

Alda Merini e il suo grande amore per la vita e la poesia

by Redazione

Nell’anniversario della morte di quella che è stata una delle più grandi poetesse del Novecento, la vogliamo ricordare come è sempre stata: irriverente, feroce,  dolcissima, così amante della vita che, per il suo 73esimo compleanno, le fu regalato uno striptease.

Il primo novembre 2009 nel reparto di oncologia dell’ospedale S.Paolo di Milano ci ha lasciato Alda Merini, una delle maggiori poetesse  italiane del Novecento: nei suoi versi,a volte dolcissimi,a volte feroci e dissacranti, ha saputo esprimere la sua grande sensibilità e la sua passione ,il suo amore folle per la vita e per la poesia.

L’esperienza del manicomio

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Alda era nata a Milano  il 21 marzo del 1931, il primo giorno di primavera e  a lei piaceva ricordarlo con la sua solita ironia dissacrante verso se stessa e la vita.

In una sua poesia ha scritto:

“Sono nata il ventuno,

a primavera,

ma non sapevo che nascere folle,

aprire le zolle

potesse scatenar tempesta.”

E Alda ha veramente saputo “aprire le zolle”, scavare tra le pieghe dei sentimenti  dell’animo umano, evidenziando le contraddizioni entro cui l’umanita’ spesso e’ costretta a vivere,con consapevolezza o, a volte, anche inconsapevolmente.

La follia e’ stata una delle realta’ con cui la Merini si e’ dovuta confrontare per tutta la vita : ha conosciuto infatti l’internamento in ospedale psichiatrico all’inizio degli anni Settanta.

Da quella terribile esperienza ha tratto ispirazione per scrivere alcuni testi emblematici, raccolti  ne “La Terra Santa”  del 1984, considerata il suo capolavoro, che nel 1993 le è valso il premio Librex-Guggenheim “Eugenio Montale” per la poesia.

Uno striptease come regalo di compleanno

Credits immagine in evidenza: Alda Merini Official Facebook

Alda aveva cominciato a comporre le sue prime liriche giovanissima, a sedici anni:il grande critico letterario Giacinto Spagnoletti fu il suo scopritore e la poetessa ebbe subito un grande successo di critica.

Significativi i titoli  attribuiti dalla poetessa ad alcune raccolte di sue poesie come ”Piu’ bella della poesia e’ stata la mia vita” oppure anche “Folle, folle, folle d’amore  per te. Poesie per giovani innamorati”.

Nel 1996 fu proposta dall’ Académie française  per il premio Nobel per la Letteratura, sostenuta anche da Dario Fo ed altri scrittori e giornalisti.

Nel 1996 ha vinto il Premio Viareggio,nel 1997 il Premio Procida e nel 1999 il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri-settore Poesia.

Credits immagine in evidenza: Alda Merini Official Facebook

La poetessa,dalla personalita’originale, audace e irriverente, innamorata della vita in tutti i suoi aspetti piu’ veri ed autentici, nel 2004,come regalo per il suo compleanno ha chiesto “un uomo caldo”e le e’stato regalato uno show dello spogliarellista Ghibly.

Ed e’ cosi’ che vorremmo ricordarla: una donna che ha molto sofferto, ma da quel dolore e’ germogliato il suo grande amore per la vita e per la poesia.

Credits immagine in evidenza: Alda Merini Official Facebook

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