Home Influencer & SocialSocial Denise Pipitone, le parole di Piera Maggio: “Sono stati giorni difficili”

Denise Pipitone, le parole di Piera Maggio: “Sono stati giorni difficili”

by Redazione
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All’indomani della messa in onda del talk show russo la mamma di Denise affida ad un post Facebook le sue riflessioni. Le scuse del conduttore Dmitri Borisov (video).

Olesya Rostova non è Denise Pipitone: la conferma ufficiale è arrivata con la messa in onda del programma russo “Lasciateli parlare”, nel corso del quale è stato reso pubblico che gli esiti dell’esame del sangue della ragazza russa non corrispondono a quelli della bambina scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo. All’indomani della trasmissione Piera Maggio, che da 17 anni cerca sua figlia, ha affidato a Facebook alcune considerazioni, espresse anche a nome di Pietro Pulizzi, il papà di Denise.

Ci abbiamo sperato senza mai perdere quella sana lucidità che dall’inizio della segnalazione abbiamo avuto, l’esser cauti. Sono stati giorni difficili, pieni di tensione” spiega Piera.

Adesso continueremo nella nostra battaglia come abbiamo sempre fatto. Denise è diventata la figlia di TUTTA Italia e va cercata. Ringraziamo di cuore ❤ TUTTI per l’affetto e vicinanza ricevuta. Pietro Pulizzi & Piera Maggio”.

Il messaggio pubblicato su Facebook da Piera Maggio (Via Facebook, @PieraMaggio)

Le scuse e il chiarimento del conduttore Dmitri Borisov.

 “Chi l’ha visto?”, che ieri sera ha dedicato un ampio spazio alla vicenda, ha mandato in onda un video pubblicato su Instagram da Dmitri Borisov, il conduttore di “Lasciateli parlare”, che ha spiegato la ragione dei ritardi nella comunicazione dei risultati del sangue di Olesya ai genitori di Denise, scusandosi con loro.

Comprendiamo le preoccupazioni di tutti i telespettatori italiani e sia tramite l’avvocato della signora Maggio, sia tramite lei (Federica Sciarelli, ndr) voglio scusarmi con i genitori di Denise per aver dovuto aspettare” ha esordito in italiano il presentatore. “ Spiego come è successo. Non avevamo assolutamente idea che Olesya potesse essere al centro di tanta attenzione in tutta Italia. Si è presentata al nostro programma in cerca di sua madre, fiduciosa che si trovi da qualche parte in Russia o Ucraina. Dopo la prima puntata abbiamo ricevuto tante chiamate dai nostri telespettatori, anche da regioni remote del nostro Paese. Per tutto questo tempo il nostro team ha viaggiato in diverse città raccogliendo informazioni. Diverse famiglie erano sicure che Olesya fosse una loro parente – ha spiegato il conduttore – Stavamo aspettando il test del dna e il ritorno di Olesya a Mosca per poter continuare le ricerche. Non abbiamo il diritto di divulgare informazioni riservate senza il permesso di Olesya. Non appena è tornata e ha acconsentito, ha fatto subito l’esame del gruppo sanguigno come richiesto dal rappresentante della signora Maggio ed è ritornata nel nostro studio, dove ha parlato con l’avvocato della famiglia. E’ stato il primo a conoscere i risultati e l’attesa per la famiglia era finita. Il materiale genetico è stato confrontato con altre madri che hanno riconosciuto come loro figlia Olyssa. Anche loro conoscono già i risultati“.

Non volevamo in alcun modo ferire i sentimenti di nessuno. Abbiamo fatto confronti con quelle famiglie che hanno riconosciuto Olesya come loro possibile parente ed è importante per loro conoscere la verità, non meno di quanto lo sia per una madre italiana. Noi ci occupiamo solo della storia, ma tutte le decisioni vengono prese da Olesya e dal suo rappresentante legale“.

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