Home PeopleAttualità Ennio Morricone e l’Oscar che nel 2016 coronò il suo sogno

Ennio Morricone e l’Oscar che nel 2016 coronò il suo sogno

by Redazione
0 comment

Fu una notte indimenticabile per Ennio Morricone e per tutta l’Italia quella tra il 28 e il 29 febbraio 2016, quando il Maestro vinse l’Oscar per la colonna sonora di “The Hateful Eight”.

Nella sua lunga e straordinaria carriera Ennio Morricone ha vinto due Oscar, tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici Nastri dʼargento, due European Film Awards e un Leone dʼOro alla carriera. Ma è certamente l’Oscar del 2016, conquistato per la colonna sonora del film “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino, quello che ha riempito di maggiore emozione il maestro Morricone e l’Italia intera. Prima di allora il compositore aveva ricevuto ben cinque nomination e, nel 2007, un Oscar alla carriera, ma non aveva mai vinto l’ambita statuetta per la miglior colonna sonora originale.  

Che arrivò invece nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 febbraio 2016: Ennio Morricone, allora 87enne, diventò la persona più anziana ad aver vinto un Oscar per quella categoria.

Al momento della premiazione, tutto il pubblico del Dolby Theatre di Los Angeles si alzò in piedi ad applaudire il Maestro, che ricevette l’Oscar da Quincy Jones, produttore e compositore statunitense. Morricone salì sul placo aiutato da suo figlio Giovanni, che tradusse per il pubblico il discorso di ringraziamento letto dal compositore.

Embed from Getty Images

Buona sera signori, buona sera” disse Morricone, visibilmente emozionato, alla platea del Dolby Theatre, che gli tributò una lunga standing ovation. “Ringrazio l’Academy per questo prestigioso riconoscimento. Il mio pensiero va agli altri premiati, in particolare allo stimato John Williams (autore della colonna sonora di “Star Wars”, che era alla sua 50esima nomination, N.d.r.). Non c’è musica importante senza un grande film che la ispiri”, aggiunse con grande eleganza, e ringraziò quindi il regista Quentin Tarantino e tutti coloro che avevano collaborato al film.

Embed from Getty Images

E alla fine, commuovendosi, salutò la moglie Maria, presente in sala, alla quale dedicò sia la colonna sonora che la vittoria.

Momenti unici e indimenticabili, fra i più belli con cui ricordare oggi il maestro Ennio Morricone.

(Foto in evidenza: Ennio Morricone con la statuetta dell’Oscar, Photo Credit www.estense.com)

Related Articles

Leave a Comment

Questo sito utilizza dei cookies per ottimizzare la tua esperienza di navigazione. Accetto Privacy Policy

error: Content Protect !!