Home Giallo VipGialli estivi Gianni Versace: un omicidio “senza un perché”

Gianni Versace: un omicidio “senza un perché”

by Redazione

24 anni fa, il 15 luglio 1997, il re della moda veniva freddato con due colpi di pistola sui gradini della sua villa a Miami: l’autore dell’omicidio è stato individuato in Andrew Cunanan ma alla storia mancano tanti tasselli che difficilmente saranno trovati.

Il 15 luglio 1997 moriva uno dei più celebri stilisti italiani nel mondo, Gianni Versace: l’assassinio del genio della moda sconvolse il mondo.

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L’omicidio

Alle ore 8.45 di un tranquillo martedì d’estate a Miami Beach in Florida Gianni Versace stava rincasando dalla sua abituale passeggiata: in una mano aveva le chiavi di casa, nell’altra il quotidiano appena acquistato.

Mentre lo stilista stava salendo le scale, davanti all’ingresso della sua sontuosa villa di Ocean’s Drive, due colpi di pistola lo raggiunsero alla testa. I primi a soccorrerlo furono il suo compagno, Antonio D’Amico (al quale Versace era legato da 15 anni) e l’amico Lazaro Quintana. Fu D’Amico che, in un inglese con accento italiano e la voce spezzata dall’ansia, chiamò il 911 implorando di accorrere nel più breve tempo possibile.

I soccorritori, sopraggiunti immediatamente, trovarono Versace a terra, in una pozza di sangue: lo stilista venne subito trasferito al Jackson Memorial Hospital di Miami e poco dopo fu dichiarato morto. Aveva 50 anni.

La notizia dell’uccisione di Gianni Versace, stella indiscussa della moda internazionale, in pochi minuti fece il giro del mondo, che rimase attonito davanti a quel gesto feroce in apparenza senza un perché.

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Le indagini

Le indagini della polizia scattarono subito: nel giardino della villa venne trovata una colomba bianca uccisa, firma della malavita organizzata, e inizialmente si pensò a Gianni Versace vittima di Cosa nostra. La pista si rivelò però quasi subito sbagliata: in realtà la colomba era stata colpita accidentalmente da un proiettile mentre volava sopra la villa.

Successivamente dell’assassinio fu incolpato Andrew Philip Cunanan, un giovane italo-filippino di 23 anni bello e intelligente, con un quoziente intellettivo superiore alla media, gigolò strapagato di uomini potenti e ricchissimi. Cunanan era sospettato di avere in precedenza assassinato altre persone e per questo era già ricercato.

Per l’omicidio Versace Andrew Cunanan non potè mai essere interrogato né fu istruito a suo carico un processo: alcuni giorni dopo l’assassinio dello stilista Cunanan venne infatti ritrovato senza vita nella camera da letto di una casa galleggiante a Miami. Venne ipotizzato che Cunanan fosse stato ucciso e che non fosse morto lì dove era stato rinvenuto il suo cadavere. La salma venne subito cremata, rendendo impossibile un’eventuale successiva autopsia.

Tante le domande: perché Andrew Cunanan, già ricercato dalla polizia in quanto sospettato di quattro omicidi, uccise il genio della moda Giovanni Maria Versace, fondatore di una delle case di moda più famose al mondo? Versace lo conosceva? C’era qualche legame con le altre vittime? Tasselli mancanti che difficilmente saranno trovati.

Il corpo di Gianni Versace è stato cremato e sepolto nella tomba di famiglia, vicino al lago di Como.

La notizia dell’assassinio di Gianni Versace data da Sky News

Il post Instagram di Donatella Versace in ricordo del fratello Gianni

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