Home PeopleAttualità Lapo Elkann: “Il mio obiettivo è diventare imprenditore della solidarietà”

Lapo Elkann: “Il mio obiettivo è diventare imprenditore della solidarietà”

by Redazione
0 comment

L’imprenditore si racconta a cuore aperto: le difficoltà affrontate da bambino, il terribile ricordo degli abusi sessuali subiti, la serenità che attualmente ha raggiunto. E la consapevolezza della maturità: “Non esistono i superuomini, non ho paura delle mie fragilità”.

Lapo Elkann negli studi di “Verissimo” durante l’intervista con Silvia Toffanin.

È un Lapo Elkann pieno di voglia di descriversi e raccontarsi senza filtri quello che abbiamo visto nella prima puntata di “Verissimo” dopo il ritorno dalle vacanze. A Silvia Toffanin il dirigente d’azienda e imprenditore ha raccontato momenti duri, a tratti drammatici, della sua infanzia.

Gli abusi sessuali.

A cominciare dalle difficoltà avute a scuola da bambino, quando ha dovuto affrontare l’iperattività, la dislessia e il deficit dell’attenzione che hanno profondamente inciso su di lui.

 “Mi sentivo sempre meno, e avevo bisogno di far vedere che ero più forte” ha spiegato il rampollo di casa Agnelli. Fino alla traumatica esperienza vissuta a 13 anni in collegio, quando è stato ripetutamente oggetto di abusi sessuali. Lapo Elkann ha specificato che ha scelto di parlarne per aiutare chi ha vissuto la stessa esperienza ma ha paura di raccontarlo.

È l’abusato a sentirsi in colpa ma parlare è alleggerire, se non ci lavori nel tempo questo dolore ti porta a farti del male, ti mangia.”

E ancora:

Quando sei solo, ad un certo punto la fragilità non sai come affrontarla. Le sostanze ti distruggono la vita ed io di problemi ne ho avuti. Per me l’uso di sostanze era un anestetizzante. Anestetizzavo un dolore che sentivo in me. Purtroppo ne ho pagato più volte le conseguenze… Io di male me ne sono fatto abbastanza da solo, d’ora in poi voglio altro“.

Con grandissimo dolore l’imprenditore ha ricordato il suo migliore amico, rivelando che a causa dello stesso trauma il giovane si è tolto la vita. “Era un ragazzo sensibile, fragile ma a differenza mia non ha combattuto i suoi demoni”.

Il nuovo obiettivo: essere di aiuto agli altri.

Grazie alla sua forza Lapo Elkann è riuscito ad uscire da quel periodo buio, ritrovando la consapevolezza di sé:

“Sono ipersensibile e ho una gran forza di volontà: nel tempo si impara ad accettarsi e a chiedere aiuto alle persone giuste. Non esistono i superuomini, non ho paura delle mie fragilità” ha affermato Lapo, che da tempo si sta spendendo nell’imprenditoria. Non per denaro, ma per essere utile agli altri. In qualità di fondatore di Laps (Libera Accademia Progetti Sperimentali), Lapo Elkann ha infatti siglato a Palermo un accordo strategico con la Croce rossa italiana-comitato regionale Sicilia per la realizzazione di interventi comuni a favore di soggetti in stato di fragilità economico-sociale-relazionale-culturale ed educativa.  Negli ultimi mesi inoltre Lapo è protagonista di un progetto a sostegno del quartiere di Scampia.

Mi fa felice aiutare bambini in difficoltà (…) Il mio obiettivo è diventare imprenditore della solidarietà” ha spiegato l’imprenditore, che oggi sembra aver ritrovato la serenità anche dal punto di vista sentimentale, nonostante preferisca tenere lontana dal gossip la storia d’amore con la donna che gli ha restituito il sorriso, Joana Lemos, ex campionessa di rally, ora attivista e manager.

È molto diversa dalle altre fidanzate che ho avuto fino ad ora, è una donna molto forte, che ha vinto la Parigi – Dakar” spiega Lapo Elkann. Che confessa anche il suo desiderio e la sua paura di diventare papà:

Trovare la donna giusta è difficilissimo, io detesto quando le cose si rompono, questa cosa ho voglia di farla bene e ho paura, essendo stato un bambino non felice. Piuttosto che mettere al mondo un bambino infelice preferisco non farlo.

Ma Lapo rivela anche che, se dovesse diventare papà di una bambina, vorrebbe chiamarla Italia.

Related Articles

Leave a Comment

Questo sito utilizza dei cookies per ottimizzare la tua esperienza di navigazione. Accetto Privacy Policy

error: Content Protect !!