Home Giallo Vip Lo strano suicidio di Mario Biondo

Lo strano suicidio di Mario Biondo

by Redazione
0 comment

Rimangono molti dubbi sulla morte di Mario Biondo, marito della famosa conduttrice Raquel Sanchez Silva, trovato morto impiccato ad una libreria.

A distanza di quasi sette anni la morte di Mario Biondo è ancora circondata dal mistero. Tante, troppe le incongruenze nella ricostruzione e nella spiegazione dei fatti. Mario è stato trovato cadavere il 30 maggio 2013, impiccato ad una libreria, nell’appartamento di Calle de La Magdalena a Madrid dove viveva con la moglie, la bella e famosa conduttrice televisiva Raquel Sanchez Silva, star di Telecinco.

Mario Biondo in Honduras nel 2012

La storia d’amore di Mario e Raquel si è conclusa con una tragedia ma era iniziata come una favola. I due si erano conosciuti e innamorati nel 2011, in Honduras, durante le riprese di Supervivientes (la versione spagnola della nostra Isola dei famosi). Raquel Sanchez Silva era la conduttrice del programma e Mario Biondo l’aitante cameraman che, con il suo fascino e la sua simpatia, aveva conquistato quasi tutte le concorrenti del reality. Alla fine aveva conquistato anche il cuore della conduttrice.

Mario Biondo e Raquel Sanchez Silva ad un evento mondano.

Dopo appena un anno d’amore i due erano convolati a nozze: il matrimonio da favola di Mario e Raquel, celebrato il 22 giugno 2012 al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina, aveva fatto sognare la Spagna e la Sicilia.

La coppia si era quindi trasferita a Madrid e viveva nell’appartamento di Raquel. In questo appartamento, dopo meno di un anno, Mario è stato trovato morto, impiccato con una pashmina di cotone e seta all’estremità di una libreria, in salotto. L’inchiesta svolta dall’Autorità spagnola sulla morte del cameraman si è conclusa nel giro di pochi mesi e ha affermato che Mario si era suicidato.

Tutte le incongruenze.

Questa tesi non ha mai convinto la famiglia del giovane, che si è quindi rivolta alla giustizia italiana. La Procura di Palermo ha tenuto aperte le indagini. Secondo i familiari Mario Biondo era felice e non avrebbe avuto alcun motivo per compiere un gesto simile: stava lavorando per Master Chef, avrebbe presto avuto una regia tutta sua, stava organizzando le vacanze a Formentera e la sera prima di morire aveva trascorso oltre un’ora scambiandosi con i fratelli messaggi allegri e progettuali. Perché avrebbe dovuto suicidarsi? In ogni caso, a lasciare interdetti i familiari (e non solo) sono anche elementi oggettivi ben precisi.

1)La posizione del cadavere.

Il corpo di Mario è stato trovato appoggiato alla libreria, con le gambe allungate e i piedi appoggiati sul parquet: posizione molto strana per un suicida, come molto strano è che la libreria – dalla struttura inconsistente – non sia crollata reggendo il corpo del ragazzo, che pesava circa 80 chili.

Il corpo di Mario: i suoi piedi poggiano a terra. La (fragile) libreria e i libri risultano essere perfettamente in ordine.

2) Il secondo, strano, segno sul collo.

I consulenti della famiglia Biondo nell’indagine della Procura di Palermo per omicidio premeditato hanno individuato sul collo del cameraman due segni di strangolamento: il primo è certamente stato prodotto dall’azione della pashmina alla quale è stato trovato legato, mentre il secondo è invece compatibile con l’attività di un laccio di circa 8mm di diametro.

3) L’ematoma.

Sul corpo di Mario sono stati trovati un ematoma sulla fronte e un’ecchimosi sulla tempia sinistra: segni che, secondo i consulenti della famiglia Biondo, sono compatibili con un colpo inferto al giovane da un oggetto pesante, che lo ha tramortito e ha annullato le sue capacità di reazione.

La rottura dei rapporti fra Raquel Sanchez Silva e la famiglia Biondo

Poco dopo la morte di Mario i rapporti fra Raquel Sanchez Silva e la famiglia di Mario Biondo hanno iniziato ad incrinarsi fino a diventare conflittuali. La vedova non ha mai messo in dubbio la ricostruzione fatta dalla polizia spagnola e ha sempre sostenuto che Mario si era suicidato. Secondo la famiglia Biondo, tuttavia, la star di Telecinco avrebbe raccontato verità parziali e contraddittorie.

Mario Biondo e i suoi genitori nel giorno del suo matrimonio

Come infatti ha fatto notare la madre di Mario, Santina D’Alessandro, Raquel ha modificato tre volte la versione data sulla morte del marito. Secondo la prima Mario si sarebbe suicidato perché, dopo aver fatto il test di fertilità, aveva scoperto di avere pochi spermatozoi. Nella seconda invece il cameraman, dopo avere assunto cocaina, aveva provato a rilassarsi con l’asfissia per riuscire a dormire. In base alla terza versione, infine, Mario avrebbe fatto da solo un gioco erotico usando dei siti porno. Raquel Sanchez Silva ha inoltre sostenuto di aver ricevuto la notizia della morte del marito verso le quattro di pomeriggio, mentre sul suo Twitter già prima delle tredici erano arrivati messaggi di condoglianze.

Sentita più volte dagli inquirenti, Raquel Sanchez Silva non è mai stata indagata per la morte del marito. Dal 2014 ha una relazione con il produttore Matías Dumont, dal quale ha avuto due gemelli nel settembre 2015.

L’indagine in Italia e l’opposizione alla richiesta di archiviazione.

Da quasi sette anni la famiglia di Mario Biondo chiede giustizia. Le indagini svolte in Italia hanno evidenziato lacune e nuovi elementi clamorosi. L’autopsia svolta sul corpo di Mario dai consulenti della Procura di Palermo ha tuttavia confermato le conclusioni dell’esame autoptico già effettuato in Spagna, ossia la morte del cameraman per suicidio. La Procura di Palermo ha così chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Mario. La famiglia però non si è arresa e, lo scorso febbraio, tramite il suo legale ha depositato la richiesta di opposizione, chiedendo il proseguimento delle indagini. È una battaglia difficile da combattere, logorante e anche molto costosa. La madre di Mario, un’autentica madre-coraggio, non nasconde le difficoltà economiche che la famiglia Biondo ha affrontato e sta affrontando, soprattutto adesso che, per opporsi alla richiesta di archiviazione, è stato necessario depositare nuove relazioni dei consulenti di parte. I familiari, però, non arretrano di un passo:

In questo ultimo periodo ho dovuto fare lavori umili ma saltuari, che mai avrei pensato di poter fare nella mia vita” scrive sui social la signora Santina. “Purtroppo anche Pippo (il padre di Mario Biondo, n.d.r.) ha difficoltà con il suo lavoro, la Sicilia, bellissima isola, offre poche o quasi nessuna possibilità di lavoro, specialmente alla nostra età. Ciò che scriviamo nei nostri post, lo mettiamo in pratica: SIAMO DISPOSTI A TUTTO PER DARE GIUSTIZIA AL NOSTRO MARIO!!” ha scritto su Facebook la signora Santina.

Related Articles

Leave a Comment

Questo sito utilizza dei cookies per ottimizzare la tua esperienza di navigazione. Accetto Privacy Policy

error: Content Protect !!