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“L’ultimo bacio”: il film cult di Muccino che racconta la voglia di cambiare vita di una generazione

by Redazione
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Si tratta di un film generazionale, che ha portato i giovani trentenni ad immedesimarsi nei protagonisti, nei loro tic, nelle loro ansie e nelle loro nevrosi.

“L’ultimo bacio”, il film cult diretto da Gabriele Muccino, torna mercoledì 17 marzo in prima serata alle 21.10 su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre), a vent’anni dalla sua uscita nelle sale. Il film ha avuto un successo clamoroso, ha incassato tredici milioni di euro ed è rimasto in sala sei mesi, cosa che non accadeva da tempo per un film italiano.

La pellicola – la terza di Muccino – ha fatto conoscere ed amare il regista e ha vinto 5 David di Donatello tra cui miglior regista e attrice non protagonista con Stefania Sandrelli.

La colonna sonora include il brano originale “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli che ha vinto il Nastro d’argento alla miglior canzone originale. La cantautrice siciliana compare anche nel film in un cameo.

La trama.

Stefano Accorsi e Giovanna Mezzogiorno nei panni di Carlo e Giulia.

L’Ultimo Bacio” è un film generazionale, che ha portato i giovani trentenni ad immedesimarsi nei protagonisti, nei loro tic, nelle loro ansie e nelle loro nevrosi.

La vicenda ruota intorno ad un gruppo di amici, ormai adulti, che devono fare scelte importanti come matrimonio o figli e non si sentono del tutto pronti: Carlo (Stefano Accorsi) e dei suoi amici, Adriano (Giorgio Pasotti), Paolo (Claudio Santamaria), Alberto (Marco Cocci) e Marco (Pierfrancesco Favino), giunti alla soglia dei trent’anni si trovano a riflettere sulla loro vita e le loro scelte, scardinando così le certezze di sempre.

 Carlo entra in crisi quando Giulia, la sua compagna (interpretata da Giovanna Mezzogiorno, che all’epoca era legata a Stefano Accorsi anche nella vita) scopre di aspettare un bambino.

La crisi non coinvolge solo i trentenni ma riguarda anche Anna, la madre di Giulia, che attraversa un periodo di freddezza e disinteresse nei rapporti con il marito. Durante l’incontro di famiglia al ristorante, occasione per dare a tutti l’annuncio che Giulia è incinta, per Anna sarà drammatico apprendere che presto proprio a lei capiterà di diventare nonna: Anna è interpretata da una strepitosa Stefania Sandrelli.

Al matrimonio dell’amico Marco Carlo rimane affascinato dalla bellissima e frizzante diciottenne Francesca (Martina Stella): emblematico è il momento in cui Carlo e Francesca si rifugiano nella casetta sull’albero, luogo di sogni, di desideri, di amori di un’adolescenza che non vuole finire.

Tra Carlo e Francesca nasce una forte attrazione, che dopo dubbi, incertezze e tentennamenti porterà lui a tradire Giulia.

Il messaggio del film.

Stefano Accorsi con Martina Stella, che interpreta la diciottenne Francesca.

Il leitmotiv di tutto il film è la paura della routine e delle giornate frenetiche fatte di doveri e lavoro, l’ansia che viene dalla gabbia delle relazioni insincere e sterili, il timore e  il rischio di perdere di vista il senso  vero delle cose.

Tuttavia, come evidenzia il film, il senso vero delle cose consiste nell’accettare quella normalità che tutti temono e da cui vogliono fuggire.

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