Home PeopleAttualità Mario Biondo: “Non era solo in casa all’ora della morte”

Mario Biondo: “Non era solo in casa all’ora della morte”

by Redazione
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In base ai nuovi accertamenti investigativi voluti dalla famiglia di Mario il giovane non era solo in casa la sera in cui è morto.

Nuova svolta nel giallo sulla morte di Mario Biondo, il cameraman palermitano trovato impiccato nella sua casa di Madrid nel 2013. Sposato con Raquel Sanchez Silva, celebre conduttrice della versione spagnola de “L’Isola de famosi“, Mario fu trovato impiccato ad una libreria nell’abitazione in cui viveva in calle Maddalena con la moglie (che la notte in cui Mario morì non si trovava in casa ed era lontana da Madrid).

Mario Biondo e la moglie Raquel Sanchez Silva.

All’epoca le autorità spagnole parlarono da subito di suicidio ma i familiari del giovane non hanno mai creduto alla tesi del suicidio e hanno incaricato di svolgere nuove indagini difensive ad Emme Team, un gruppo di legali e paralegali italo-americani esperti di reati consumati sul web (dello “strano suicidio” di Mario Biondo vi abbiamo parlato qui e qui).

Mario Biondo nel giorno del suo matrimonio insieme ai genitori (Foto Via Facebook, @SantinaD’AlessandroBiondo)

Dal lavoro dei tecnici sarebbero emerse nuove importanti informazioni su un elemento chiave che, se confermato, avvalorerebbe la tesi sempre sostenuta dalla parte civile, ossia quella dell’omicidio.

Secondo la consulenza degli esperti incaricati – e contrariamente a quanto ritenuto finora – Mario non sarebbe stato solo al momento della morte.

“Due smartphone avevano avuto accesso alle pagine Facebook e Twitter della vittima e proprio tra il 29 ed il 30 maggio 2013, sera della morte, controllavano le attività social del cameraman” riferisce “La Repubblica”. “Uno dei due cellulari inoltre sarebbe stato connesso al wi-fi dell’appartamento. Alle 00:48 uno dei due dispositivi scoperti dalla consulenza avrebbe agganciato il wifi e sarebbe dunque stato usato nell’appartamento mentre il secondo sarebbe stato utilizzato nei dintorni dell’abitazione”.

Sempre secondo gli accertamenti svolti dai consulenti della famiglia Biondo, poche ore dopo, qualcuno avrebbe usato la carta di credito di Mario tra le 2:08 e le 2:53 del mattino in un locale notturno di Madrid, poco distante dalla sua abitazione.

Gli accertamenti sono stati depositati alla Procura Generale di Palermo che ora si sta occupando della vicenda dopo aver avocato il caso.

(Foto in evidenza: Mario Biondo nel giorno del suo matrimonio, Via Facebook, @SantinaD’AlessandroBiondo)

Mario Biondo (Via Facebook, @SantinaD’AlessandroBiondo)

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