Home PeopleAttualità Mario Draghi: “Con che coscienza la gente salta la lista del vaccino contro il Covid?”

Mario Draghi: “Con che coscienza la gente salta la lista del vaccino contro il Covid?”

by Redazione
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Vaccini e riaperture al centro della conferenza stampa del Premier. Draghi fortemente critico contro le logiche che hanno consentito le vaccinazioni agli under 60 e non agli over e ai fragili (video).

Mario Draghi oggi, 8 aprile, ha aggiornato di nuovo il Paese sulla situazione vaccinale e sulle possibili riaperture (in fondo potete vedere il video con la conferenza stampa integrale).

Il Premier ha preso una posizione risoluta contro il caos vaccinazioni, senza risparmiare critiche alle politiche vaccinali delle Regioni che hanno consentito la vaccinazione di soggetti non fragili.

 “Bisogna vaccinare prioritariamente gli anziani, gli over 75enni, gli over 80. È il momento di dire: ‘smettetela di vaccinare i giovani” ha detto Draghi.

“Con che coscienza la gente salta la lista” del vaccino contro il Covid “sapendo che lascia esposto a rischio concreto di morte persone over 75 o persone fragili?”.

Draghi ha inoltre rassicurato sulla disponibilità vaccinale:

La disponibilità dei vaccini non è calata, anzi sta risalendo. Non ho dubbi sul fatto che gli obiettivi vengano raggiunti. La disponibilità dei vaccini c’è e il lavoro procede, il commissario all’emergenza sta facendo bene con le Regioni“.

Il Premier ha sottolineato che le quantità di vaccino a ora disponibili in Italia permettono di “vaccinare entro aprile tutti gli over 80″.

Le riaperture.

A proposito delle riaperture Mario Draghi ha affermato:

“(…) C’è la volontà mia e del governo di vedere le prossime settimane come settimane di riaperture e non di chiusure. Ma in sicurezza, a cominciare dalle scuole“.

E ancora:

 “Le riaperture dovranno esserci ma non ho una data, ci stiamo pensando in questi giorni ma questo dipende dall’andamento dei contagi. Questo è un dato certamente, poi ce ne sono anche altri come l’andamento delle vaccinazioni delle classi a rischio“.

Su possibili riaperture anticipate il Premier ha dichiarato:

La data del 30 aprile è quella della scadenza del periodo previsto nell’ultimo decreto, dove si dice anche che qualora l’andamento delle vaccinazioni e dei contagi mostrasse la possibilità si possono riconsiderare le cose anche prima di quella data. Il governo sta lavorando su tutto questo“.

E a proposito del turismo:

“Il ministro Garavaglia ha indicato il 2 giugno per la riapertura del settore turistico? Speriamo, magari anche prima, chi lo sa. La cosa importante è prepararsi alla stagione turistica e non darla per abbandonata“.

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