Home PeopleAttualità Michelle Hunziker, che nel 2007 fu vittima di uno stalker, racconta la sua terribile esperienza

Michelle Hunziker, che nel 2007 fu vittima di uno stalker, racconta la sua terribile esperienza

by Redazione

Durante una diretta Instagram con Milena Gabanelli, la conduttrice ha ripercorso la brutta vicenda di stalking di cui è stata vittima e, dopo la quale ha deciso di creare la fondazione ‘Doppia Difesa’.

Nel corso di una lunga diretta Instagram Michelle Hunziker e Milena Gabanelli hanno parlato di abusi e violenza sulle donne,  affrontando le varie sfaccettature di un problema sul quale oggi c’è maggiore consapevolezza ed attenzione ma rimane ancora molto da fare.

Nel 2007 la showgirl italo-svizzera ha creato, insieme all’avvocato Giulia Buongiorno, Doppia Difesa che combatte la violenza e gli abusi  contro le donne.

La Hunziker ha spiegato alla giornalista come questa fondazione sia nata per l’esperienza personale che ha vissuto nel 2006/2007.

E’ stata infatti vittima di uno stalker,lo slovacco  Tibor Turza,  che nel luglio 2008   è stato condannato a tre mesi di reclusione, risultando però irreperibile:

“Non lo dimenticherò mai. Non è stato l’ultimo

-ha spiegato la presentatrice,

“Mi aveva molto intimorita perché era convinto di avermi violentata nella mia casa di Inverigo dopo avermi drogata e che mia figlia Aurora fosse sua figlia. La chiamava Aurelia . Si presentava sotto casa mia, davanti alla mia porta, in camerino. E’ stata un persecuzione molto forte e li mi resi conto che in Italia non esistevano leggi che tutelassero le donne da ogni tipo di persecuzione e violenza.

Chiamai l’avvocato Buongiorno  per tutelarmi ma poi siamo diventate amiche e abbiamo capito che avevamo voglia entrambe di fare qualcosa per questa situazione in Italia. Da lì è iniziato il nostro percorso per aiutare le vittime di violenza”.

La modella ha sottolineato come, nel 2007, di fronte ad una situazione persecutoria, proteggersi  era molto difficile perché non esisteva neanche il reato:

Non esisteva la legge sullo stalking, non si sapeva neanche cosa fosse la parola stalking. Io ero allucinata: chiamavo le forze dell’ordine ma anche loro avevano le mani legati perché venivano a prelevare il sig. Turza davanti a casa mia, lo portavano in caserma,  gli spiegavano che non doveva più avvicinarsi a me ma dopo due minuti lui era di nuovo sotto casa .

Mi sono resa conto che io mi potevo organizzare con una guardia del corpo ma che altre donne non potevano avere questa possibilità.

A quel punto mi sono detta ‘Serve una legge per tutelare le altre donne’. Da lì è iniziato il nostro percorso. Ora dopo tanti anni ci sono due leggi che tutelano le donne”.

Una delle due leggi a cui ha fatto riferimento la showgirl è Codice Rosso, che mira a garantire maggiore tutela alle vittime di violenza domestica e di genere e dà  un anno di tempo alla vittima di uno stupro per maturare la consapevolezza del reato di cui è stata vittima.

“ E’ fondamentale fare cultura”.

-ha insistito Michelle Hunziker,

“Con una violenza è come se ti togliessero la dignità. Per questo una donna si vergogna a parlare di quello che ha subito anche se non ha nessuna responsabilità e a volte  non ce la fa a denunciare immediatamente perché ha bisogno di rieleborare quello che  le è successo”.

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