Home SportCalcio Nazionale, Vialli sprona gli Azzurri: “Andiamo oltre i nostri limiti, forza ragazzi!”

Nazionale, Vialli sprona gli Azzurri: “Andiamo oltre i nostri limiti, forza ragazzi!”

by Redazione

Il team manager incita la Nazionale. Ma su Netflix rivela: “Non so quanto vivrò, ho capito che non c’è tempo da perdere”.

Ci siamo. Adesso dentro o fuori. Domani, giovedì 24 marzo, inizieranno i playoff di qualificazione ai Mondiali in Qatar del prossimo novembre 2022. La prima sfida per l’Italia sarà contro la Macedonia del Nord, che si giocherà alle ore 20:45 a Palermo (qui i dettagli su come seguire la partita). In caso di successo contro la Macedonia gli Azzurri sfideranno la vincente della semifinale Turchia-Portogallo per un solo posto disponibile martedì 29 marzo alle ore 20:45.

Gianluca Vialli incita la Nazionale

Gianluca Vialli, team manager della Nazionale, celebra l’evento sul proprio profilo Instagram, con una foto che lo ritrae sorridente allo stadio di Palermo, in attesa appunto della prima gara dei playoff.

Trasformare una passione in un lavoro e in un proposito (come è successo a me!) è una cosa rara e un privilegio assoluto. Quando succede contano solo due cose: essere grati e lavorare ogni giorno per andare oltre i propri limiti. Forza Italia! Forza Ragazzi!”, si legge nella didascalia del post, che Vialli correda con un cuore azzurro.

La battaglia di Gianluca Vialli contro la malattia

Gianluca Vialli abbraccia Roberto Mancini dopo una vittoria agli Europei del 2021.

Gianluca Vialli, che in campo si è sempre contraddistinto per generosità, grinta e spirito di sacrificio, sta combattendo contro un tumore al pancreas che gli ha cambiato non solo  la vita, ma anche le prospettive e il modo di guardare le cose, come ha raccontato  nella serie tv Netflix, “Una semplice domanda”, ad Alessandro Cattelan:

Se muori all’improvviso di notte, tante cose rimangono incompiute. Oggi so che ho il dovere di comportarmi in un certo modo nei confronti delle persone, di mia moglie, delle mie figlie perché non so quanto vivrò. Quindi ti dà questa opportunità di scrivere le lettere, di sistemare assolutamente le cose”.

 E ancora:

La malattia non è esclusivamente sofferenza. Ci sono dei momenti bellissimi. La malattia ti può insegnare molto di come sei fatto, ti può spingere anche più in là rispetto al modo anche superficiale in cui viviamo la nostra vita. La considero anche un’opportunità. Non ti dico che arrivo fino a essere grato nei confronti del cancro, però non la considero una battaglia. L’ho detto più volte. Se mi mettessi a fare la battaglia col cancro, ne uscirei distrutto. Lo considero una fase della mia vita, un compagno di viaggio, che spero prima o poi si stanchi e mi dica “Ok, ti ho temprato. Ti ho permesso di fare un percorso, adesso sei pronto. Cerco di non perdere tempo, di dire ai miei genitori che gli voglio bene. E mi sono reso conto che non vale più la pena di perdere tempo e fare delle s….e. Fai le cose che ti piacciono e di cui sei appassionato per il resto non c’è tempo. Siamo qui per cercare di capire il senso della vita e io ti dico, ho paura di morire”.

E alla fine Gianluca Vialli ha sottolineato:

Spero di vivere il più a lungo possibile. Però, mi sento molto più fragile di prima e ogni comportamento mi porta a fare questo ragionamento, “È la cosa giusta che sto mostrando alle mie figlie?”. E in questo senso cerco di essere un esempio positivo, cerco di insegnare loro che la felicità dipende dalla prospettiva attraverso la quale tu guardi la vita. Cerco di spiegare loro che non devi darti delle arie, devi ascoltare di più e parlare di meno, migliorarti ogni giorno, devi ridere spesso e aiutare gli altri. Secondo me, questo è un po’ il segreto della felicità. E soprattutto cerco di fare in modo che abbiano l’opportunità di trovare la loro vocazione”.

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