Home PeopleAttualità Pietro Castellitto: “Se Kevin Spacey mi mette la mano sulla coscia gliela sposto, non gli rovino la vita”

Pietro Castellitto: “Se Kevin Spacey mi mette la mano sulla coscia gliela sposto, non gli rovino la vita”

by Redazione

L’attore e regista ha rilasciato al “Corriere della Sera” una lunga e articolata intervista nella quale, fra l’altro, ha parlato del tema del MeToo: sulle parole di Pietro Castellitto si sta discutendo molto sui social.

Pietro Castellitto ha rilasciato al “Corriere della Sera” una lunga e articolata intervista che nelle ultime ore è stata molto discussa sui social. L’attore e regista ha infatti parlato, fra l’altro, del Me Too, il movimento di denuncia contro le molestie sessuali che ha sconvolto il mondo di Hollywood negli ultimi anni. L’attore ha sottolineato l’importanza del movimento e ha definito la sua battaglia “sacrosanta“, parlando però anche di   “milioni incassati dagli studi legali attraverso il monumento all’ipocrisia del Me Too”.

Pietro Castellitto (Foto Via Instagram, @pietrocastellitto)

All’intervistatore che gli ha chiesto se si senta più attore o autore, Castellitto ha infatti risposto:

Più autore. Recitare è una vacanza, arrivi a progetto già costruito, mi piace quando il personaggio ha un suo passato, anche se non c’è nel film, perché comprendi altre cose. Per fare l’attore devi saper dire le bugie e fare gli scherzi. Se non scherzi più, il tuo percorso è stato sacrificato alle consuetudini e al perbenismo dominante. Negli Anni ‘20 Al Capone faceva soldi gestendo alcol e droga, oggi li fai perpetuando il bene. Penso ai milioni incassati dagli studi legali attraverso il monumento all’ipocrisia del Me Too, battaglia sacrosanta, ma se Kevin Spacey mi mette la mano sulla coscia gliela sposto, non gli rovino la vita chiedendo pure soldi; io vedo la volontà di potenza che sfrutta questa crociata morale per ingrassarsi, sto parlando come amante di Nietzsche, che studiai a Filosofia. Ho anche compiuto un viaggio in Germania sulle sue tracce, ho dormito nella casa museo dove ha ideato Zarathustra…”.

Kevin Spacey, attore premio Oscar per “American Beauty”, è stato accusato di molestie da alcuni uomini, fatto che ha fortemente pregiudicato la sua carriera.

Pietro Castellitto ha inoltre notato:

Il conformismo del cinema? Ci si odia molto ma non esce mai, neanche nei film, la maggior parte (per inerzia e pigrizia), non sono portatori di un pensiero. Il presupposto è di cavalcare la morale dominante. Una volta gli artisti erano fuorilegge, oggi siamo invasi da damerini che copiano l’America, pulendosi la coscienza autocriticandosi“.

La carriera di Pietro Castellitto.

Figlio di Sergio Castellitto e della scrittrice Margaret Mazzantini, Pietro è l’apprezzato protagonista maschile di “Speravo de morì prima”, serie Sky sulla vita di Francesco Totti nella quale veste i panni dell’ex capitano della Roma.

Pietro Castellitto è anche regista e ha diretto l’opera prima “I Predatori”, che ha ricevuto il Premio Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

(Foto in evidenza: Pietro Castellitto interpreta Francesco Totti in “Speravo de morì prima“,  © Sky).

Pietro Castellitto nella serie Sky “Speravo de morì prima” (Foto  © Sky).

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