Home Arte & Cultura Raffaello Sanzio: è lui il più amato

Raffaello Sanzio: è lui il più amato

by Redazione
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A due settimane dalla chiusura della più grande mostra dedicata al geniale urbinate, si registra il sold out. “Era impossibile fare di più”, spiega Mario De Simoni, presidente di Ales Scuderie del Quirinale

Successo completo e totale per  “Raffaello 1520 – 1483” che chiuderà il 30 Agosto.

Neanche il lockdown e le misure di sicurezza richieste in  questa fase post quarantena hanno scoraggiato il pubblico dal visitare la grande esposizione che, con più di 200 opere, è la più importante rassegna mai dedicata a uno degli artisti più celebri del  Rinascimento italiano, a 500 anni dalla sua scomparsa.

Le Scuderie del Quirinale hanno infatti annunciato di aver raggiunto il limite massimo di prenotazioni, sulla base dei calcoli di capienza fissati per  rispettare le normative anti Covid-19.

Il ritratto di Baldassarre Castiglione – Raffaello Sanzio (Museo del Louvre / Le Scuderie del Quirinale)

L’enorme soddisfazione de Le Scuderie del Quirinale


Enorme è stato il successo anche  delle visite serali, i cui biglietti sono andati esauriti in meno di una settimana e grazie alle quali il pubblico potrà visitare le Scuderie in orari straordinari: fino all’una di notte dal 24 al 27 agosto, e h24 dalla mattina del 28 fino alla mezzanotte del 30 agosto, per un totale di 132 ore di apertura nell’ultima settimana che consentirà  al più ampio numero possibile di persone di ammirare i capolavori di Raffaello,

Mario De Simoni, presidente de “Le Scuderie del Quirinale”,  non nasconde la propria soddisfazione e ringrazia il pubblico per l’apprezzamento dimostrato nei confronti della mostra, tributo a uno dei più grandi artisti della Storia dell’Arte italiana:


    “Riceviamo ancora molte richieste ma il senso di responsabilità e il rispetto per la salute pubblica ci impongono di proseguire con le misure adottate, senza incrementare il numero di visitatori previsto per ogni ora e senza poter ulteriormente estendere gli orari, già ampliati al massimo.

“Ringraziamo il pubblico per il calore manifestato nei confronti di questo splendido progetto e per la collaborazione dimostrata durante la visita, sottoposta a rigorose misure di sicurezza, nonché tutti i lavoratori che le hanno concretamente rese possibili”

A distanza di 500 anni dalla sua morte permane intanto il fascino magnetico dell’urbinate, morto, inaspettatamente, a Roma a soli 37 anni e sepolto al Pantheon.

 L’epitaffio inciso, in latino,  sulla sua tomba recita “Qui giace quel Raffaello, mentre era vivo il quale, la Natura temette di essere vinta e, mentre moriva, di morire con lui”.

Immagine in evidenza: Ritratto di Bindo Altovito. Credits: Raffaello Sanzio Official instagram

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