Home PeopleAttualità Rula Jebreal dice no a “Propaganda Live”: “Io unica donna ospite, con rammarico devo declinare l’invito”

Rula Jebreal dice no a “Propaganda Live”: “Io unica donna ospite, con rammarico devo declinare l’invito”

by Redazione

Una volta appreso che sarebbe stata l’unica donna ospite a “Propaganda Live” nella puntata di venerdì 14 maggio la giornalista ha declinato l’invito della trasmissione. “7 ospiti solo una donna? Non partecipo ad eventi in cui non c’è inclusione e parità di genere” ha scritto Rula Jebreal sui social.

Rula Jebreal, indicata oggi fra gli ospiti della puntata di “Propaganda Live” in onda venerdì 14 maggio, dopo aver appreso dai social di essere stata l’unica donna invitata ha declinato l’invito.  La giornalista avrebbe dovuto parlare dell’escalation nel conflitto israelo-palestinese.

 “Questa sera torna Propaganda Live. Saranno con noi Rula Jebreal, Michele Serra, Elio, Caparezza, Colapesce e Dimartino, Valerio Aprea, Fabio Celenza, Claudio Morici, Memo Remigi e il maestro Enrico Melozzi per ricordare Ezio Bosso. Ci vediamo alle 21,15 su La7” si legge sui profili social del programma.

Fra i commenti su Instagram è comparso anche quello di Rula Jebreal, che garbatamente si è sfilata dagli ospiti:

 “7 ospiti… solo una donna! Come mai? Con rammarico devo declinare l’invito. Per scelta professionale, oltre che personale, non partecipo a eventi che non garantiscano la parità di genere e l’inclusione”.

Mi sembra solo un grande equivoco” ha affermato il direttore di La7, Andrea Salerno, ai microfoni di Adnkronos, “dovuto a un tweet che all’occhio di un persona che non conosce il nostro programma può essere stato fuorviante. Spero che l’equivoco rientri prima della diretta di questa sera perché ci tenevamo a parlare con lei del conflitto arabo-israeliano” ha concluso Salerno.

Intanto su Twitter l’account del programma ha sottolineato con un nuovo “cinguettio” che fra gli ospiti ci saranno, come sempre, anche altre donne:

 “Saranno con noi, come ogni settimana, anche Constanze Reuscher, Francesca Schianchi, Marco Damilano e Paolo Celata“.

Rula Jebreal non sembra però averci ripensato:

Le mie parole al festival di Sanremo e il mio impegno per la parità e l’inclusione sono principi morali che guidano la mia vita. Non sono solo parole, sono scelte! La sottorappresentazione femminile nei media italiani è parte centrale del problema” si legge nel testo di un altro post, riportato da Adnkronos.

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